Come fare per


Restituzione corpi di reato
Cos'èRestituzione di beni sequestrati in un procedimento penale custoditi presso l’ufficio o presso terzi.
Chi lo può richiederePersona indicata nel provvedimento del giudice quale avente diritto.
Dove si richiedeTribunale Ordinario di Mantova
Via Poma n.13
Ufficio Corpi di Reato
Piano: Ammezzato
Orario di apertura: Da lunedì a venerdì, dalle 9.00 alle 13.00
Cosa occorre
  1. Restituzione beni custoditi presso l’ufficio corpi di reato:
    Copia notificata del provvedimento del giudice che dispone il dissequestro e la restituzione, nonché documento d’identità.
    In caso di restituzione di armi è necessaria l’esibizione da parte dell’interessato della licenza di valido porto d’armi.
    Nel caso in cui non si sia in possesso della predetta licenza, perché scaduta, l’avente diritto potrà ritirare l’arma accompagnato da una terza persona di fiducia, purché munita di valido porto d’armi e documento d’identità, solo nell’ipotesi di armi per uso caccia, sportivo o scenico. Nel caso in cui l’avente diritto alla restituzione non abbia la possibilità di farsi accompagnare da altra persona con le modalità sopra descritte, ovvero trattasi di armi non da caccia o sportive (quindi armi comuni da sparo per uso difesa personale quali le pistole o i revolver), questi dovrà munirsi di apposito nulla osta al trasporto che viene rilasciato dall’Ufficio di Polizia Amministrativa e Sociale - Sezione Armi ed Esplosivi - presso la Questura, previa esibizione del provvedimento del giudice di dissequestro e restituzione.
  2. Restituzione beni custoditi presso terzi:
    L’ufficio competente comunica alle forze dell’ordine, che hanno provveduto a sequestrare il bene, il provvedimento di restituzione affinché sia notificato all’avente diritto e al custode giudiziario per l’esecuzione, di cui verrà formalizzato regolare verbale da restituire alla cancelleria.
Quanto costaNessun costo per i beni custoditi presso il Tribunale.
Relativamente ai beni in custodia presso terzi, la restituzione è concessa a condizione che prima siano pagate le spese di custodia e di conservazione, salvo che siano stati pronunciati provvedimento di archiviazione, sentenza di non luogo a procedere o di proscioglimento, revoca del sequestro a seguito di riesame oppure che l’avente diritto sia persona diversa dall’indagato o imputato. Le spese sono in ogni caso a carico dell’avente diritto per il periodo successivo al trentesimo giorno decorrente dalla data in cui il medesimo ha ricevuto la comunicazione del provvedimento di restituzione. Le relative tariffe sono stabilite dal Decreto ministeriale 2 settembre 2006, n. 265 (richiamato dall’articolo 59 Testo Unico n.115/2002).
Tempo necessarioLa restituzione è contestuale alla richiesta, tuttavia in alcuni casi può rendersi necessario un tempo superiore. Sarà cura dell’Ufficio Corpi di Reato fornire tutte le informazioni necessarie.